Coronavirus e inquinamento: il virus che viaggia sul PM2.5

Non passa inosservato che la diffusione del Coronavirus Covid-19 è iniziata, si è diffusa e permane principalmente nelle zone più inquinate del nord Italia. Un ruolo importante è infatti svolto infatti dal PM2.5 che è stato scientificamente individuato come vettore di trasporto e diffusione consentendo al virus di rimanere nell’aria in condizioni vitali anche per ore o giorni, favorendo il contagio.

Ma cos’è il PM2.5?  Il PM2.5 è una polvere molto sottile definita anche polvere “toracica” perché in grado di penetrare nell’apparato RESPIRATORIO (trachea, bronchi e bronchioli) con effetti anche sul sistema CARDIOCICOLATORIO (asma e polmonite), nonché causa importante di tumori e disabilità.

Tra i fattori che generano il PM2.5 spiccano in particolare l’usura dei manti stradali, dei freni, dei pneumatici e la combustione degli #INCENERITORI (in Lombardia sono presenti 13 dei 26 impianti del nord -38 totali in Italia…)

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo è un cataclisma mondiale con cui la natura sta cercando di ripristinare un nuovo equilibrio, riprendendosi i suoi spazi. All’uomo ora la capacità di rinascere e imparare a vivere in modo SOSTENIBILE, per la sua stessa SOPRAVVIVENZA.

NON DIMENTICHIAMOLO

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/17/coronavirus-lo-studio-smog-e-polveri-sottili-hanno-accelerato-la-diffusione-di-sars-cov2/5739565/

https://oggiscienza.it/2020/03/12/linquinamento-aria-rischi-salute/?fbclid=IwAR1kEKruMhoLrZ0Mjl7nXSANMvo0VvjP3r2W0-cGQWZVyyrenpUsxkibBEE

https://www.viias.it/pagine/il-particolato-fine-pm25

http://www.rifiutiamoci.it/inceneritori-diamo-i-numeri/

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Inceneritori, diamo i numeri ?

Vogliamo dare i numeri sulla situazione attuale degli inceneritori in Italia:  in totale sono 38  di cui ben 26 posizionati al nord (altrimenti detto il 68,42 %). Se questo sbilanciamento nazionale di per se lascia INDIFFERENTI, andando nel dettaglio si evidenzia come ben 13 sono localizzati nella sola Lombardia (la metà, altrimenti detta 50% rispetto quelli al nord e 34,21% di quelli nazionali)

In questo scenario di per se anomalo è storia recente che nella Provincia di Pavia sono stati autorizzati gli ampliamenti dei due inceneritori presenti a Parona Lomellina e Corteolona, in un contesto di lecita contrarietà da parte di cittadini e associazioni ambientaliste, locali ma non solo.

Aggiungiamo che la raccolta differenziata in Italia è in continua crescita e siamo passati dal 35,30% del 2010 al 58,13% del 2018 andando di fatto a ridurre i rifiuti da incenerire. Almeno in teoria. Perché non di fatto?

Ciliegina sulla torta pavese è che, sempre nel nuovo anno, l’impianto di Parona Lomellina probabilmente comincerà a bruciare anche i fanghi, come se gli innumerevoli impianti presenti non siano sufficienti a gestire il fabbisogno dell’utenza di riferimento …

Ci domandiamo ora: in un contesto storico in cui si punta alla riduzione dei rifiuti andando verso il riciclo, il riuso, il riparare volendo di fatto recuperare materia prima (sempre più scarsa) e affamare gli inceneritori (sempre più anacronistici), non è un tantino contraddittorio voler continuare a mantenerli attivi compromettendo di fatto l’ambiente e la salute dei cittadini? un camino dell’impianto di Parona Lomellina è obsoleto: non potremmo iniziare la dismissione da questo invece di costruirne uno nuovo? a Corteolona è davvero necessario per l’utenza di riferimento un ampliamento?

Continuiamo a dare i numeri e a ognuno le sue valutazioni

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/04/20/news/ok-della-provincia-inceneritore-doppio-1.30208607?fbclid=IwAR0rrhbMivJvdhiic2rLLIh6czIhoeFzS3L8tkfG14gZ2faj-0GRkdJMpiU

https://www.ilgiornalepopolare.it/inceneritore-in-lomellina-nel-2022-partira-il-terzo-camino/?fbclid=IwAR1Qpk7gPYYNewdRB9QOnSTef70zgq3WdZDUoORSFl7BBHCiQ7Arse7tUoI

fonte dati: https://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/index.php?pg=gestnazione

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Fanghi: l’alternativa possibile e tutta italiana

Questo nuovo anno si apre anche con una buona notizia: a Milano è stato installato il primo BIODRYER della BioForceTech Corporation per una gestione virtuosa dei #FANGHI.

In un momento delicato in cui si sente parlare sempre più insistentemente  della FOLLIA di INCENERIRE questi residui, ci auguriamo di cuore che sia il primo di una lunga serie in tutta Italia.

Per chi ancora non conosce questa reale valida alternativa all’attuale spandimento nei campi agricoli, linkiamo il servizio FANGHI: il servizio di Striscia la notizia il 23/03/2019  in cui il “nostro” Matteo Longo spiega il procedimento virtuoso.

Un grande passo verso un mondo migliore ad impatto ZERO è stato fatto, avanti tutta!

In questo 2020 abbiamo raggiunto il primo fantastico tragurdo !La prima installazione e il primo processo di BioEssiccamento di fanghi di depurazione in ITALIA … sono andati ALLA GRANDISSIMA ! I Biodryer di BioForceTech Corporation sono pronti per iniziare una nuova fantastica esperienza a Milano e prossimamente in tutta Italia ! Un ringraziamento speciale a Gruppo CAP per aver creduto nella nostra tecnologia brevettata e per averci aiutato a realizzare un altro grande passo verso un mondo migliore ad impatto ZERO .In Italia in California e nel Mondo !🇮🇹❤️🇺🇸 ♻️#economiacircolare #greeneconomy #ambiente #zerowaste #fanghididepurazione #biodryer #rifiutizero #italia #california #milano #sanfrancisco #biochar #risorsa

Pubblicato da Matteo Longo su Mercoledì 8 gennaio 2020

 

 

 

http://www.rifiutiamoci.it/fanghi-servizio-di-rai3-del-04-03-2019/

http://www.rifiutiamoci.it/bioforcetech-corporation-e-la-gestione-virtuosa-dei-fanghi/

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da l’Informatore Lomellino del 20/03/2019

http://www.rifiutiamoci.it/da-linformatore-lomellino-del-20-03-2019-4/

http://www.rifiutiamoci.it/da-linformatore-lomellino-del-20-03-2019-3/

http://www.rifiutiamoci.it/da-linformatore-lomellino-del-20-03-2019-2/

 

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Mortara e Parona discutono di compensazioni ambientali: e la salute dei cittadini?

Compensazioni ambientali: così li chiamano i denari che il comune di Parona Lomellina (PV) ha ricevuto negli anni dal gestore dell’#inceneritore locale, Lomellina Energia.

Denari in cambio della #salute dei cittadini, denari per far dimenticare i danni che provoca l’incenerimento dei rifiuti sulla salute e sull’ambiente.

Il confinante comune di Mortara (PV) ne reclama un terzo in virtù di un accordo risalente alla costruzione della prima caldaia. Denari che con la costruzione della seconda caldaia non sarebbero più stati elargiti.

Denari che costituiscono un bel malloppo per un’amministrazione comunale se si pensa che il comune di Parona avrebbe ricevuto negli anni più di 2 milioni di euro.

Questo il prezzo della salute dei cittadini. E tra i due litiganti, il terzo …. muore.

https://ilnuovolomellino.it/articolo/scoppia-la-guerra-tra-oca-e-offella-scontro-sui-rimborsi-del-termo-parona-vorrebbe-uno-sconticino?fbclid=IwAR0y8sL8YdRD8JCVG50wBYDgRevYSRJqpGQvP6GgpkgB3QBxlaneeKiJPoY

http://www.rifiutiamoci.it/io-dico-no-lambiente-e-il-polmone-della-nostra-vita/

http://www.rifiutiamoci.it/parona-venduta-sempre-piu-rifiuti-in-arrivo-dal-sud/

 

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io dico NO! perchè è un’idiozia

i cittadini dicono e motivano il loro NO! all’ampliamento dell’inceneritore di Parona Lomellina

nel video la testimonianza dell’ambientalista Renato Soffritti

“io dico NO! perchè bruciare risorse ovvero soldi per fare corrente è un’idiozia. – FIRMA LA PETIZIONE: per questo diciamo NO! alla terza caldaia dell’inceneritore di Parona Lomellina”

http://www.rifiutiamoci.it/parona-venduta-sempre-piu-rifiuti-in-arrivo-dal-sud/

http://www.rifiutiamoci.it/2022-anno-nuovo-inceneritore-nuovo/

 

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Inceneritori e salute: la locandina dell’evento del 15/03 a Mortara

A Palazzo Cambieri nel comune di Mortara (Pv) in Corso Garibaldi 44 il 15 Marzo si svolgerà una serata per dire NO! all’ampliamento dell’inceneritore di Parona Lomellina (PV)

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di RIFIUTI e INCENERITORI perchè in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra SALUTE e dell’AMBIENTE che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione con una serata che affronti queste tematiche e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di RIFIUTI e INCENERITORI il 15 Marzo ore 21 a Mortara (PV), partecipiamo numerosi.

http://www.rifiutiamoci.it/parona-divieto-di-consumo-di-uova-e-carni-di-galline-locali-dal-2011/

http://www.rifiutiamoci.it/2022-anno-nuovo-inceneritore-nuovo/

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