Riso e Fanghi dalla Lomellina, sempre più presenti sulle nostre tavole

Continuano i lavori nell’impianto di trattamento #FANGHI di Mortara, non graditi dalla cittadinanza che confida nel buon esito del ricorso presentato dal Comune al Tar e che dovrebbe avere riscontro nel prossimo mese di Febbraio.

NON DIMENTICHIAMO che questo di Mortara è un impianto autorizzato a produrre fanghi in un provincia con un territorio che ha il RECORD degli spandimenti, ove vengono sparsi un quinto del totale dei fanghi prodotti a livello NAZIONALE (2 milioni di tonnellate) e la metà dell’intera Lombardia (800 mila tonnellate l’anno)!

A circa 15 km di distanza da Mortara, a Lomello fervono intanto i preparativi per la ripresa attività della Cre che proprio a Febbraio dovrebbe riprendere i lavori di inertizzazione dei fanghi derivanti dai depuratori civili con la loro distribuzione in campagna quali fertilizzanti.

Ricordiamo anche che i primi cinque centri per spandimenti al momento sono #Gambolò (47.910 tonnellate all’anno), #Mortara (35.398), #Vigevano (31.231), #Garlasco (26.333), #Tromello (25.563).

Siamo gli unici ad avere il dubbio che in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA come la provincia di Pavia, si sia perso di vista l’obiettivo della tutela della #salute e dell’#alimentazione collettiva ?

 

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GEV Guardie Ecologiche Volontarie a tutela dell’Ambiente

Chi sono le G.E.V. Guardie Ecologiche Volontarie che sempre più spesso compaiono negli articoli di cronaca ambientale, ma non solo?

Sono cittadini che AMANO la #natura e la proteggono dagli abusi dell’inciviltà dell’uomo moderno, in modo VOLONTARIO, nel proprio tempo libero.

Cittadini che trasmettono ad altri cittadini la propria DEDIZIONE educando al RISPETTO del patrimonio naturale e paesaggistico della nostra Regione.

Cittadini che rivestono la funzione di PUBBLICO UFFICIALE con compiti di vigilanza del rispetto della normativa ambientale e che davanti a un illecito possono redigere verbali sanzionatori.

Cittadini che collaborano con le autorità competenti in caso di #emergenze di carattere ecologico e per la difesa del territorio.

G.E.V. Guardie Ecologiche Volontarie, a questi cittadini il nostro plauso.

per approfondimenti: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/Tutela-ambientale/Guardie-Ecologiche-Volontarie-GEV/chi-sono-e-cosa-fanno-fanno-le-gev/chi-sono-e-cosa-fanno-le-gev?

 

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Parona e 8 anni di rifiuti radioattivi

Era in 2011 quando arrivarono da Ambivere (BG) i #rifiuti #radioattivi che ancora stazionano in un capannone della Intals a Parona Lomellina (PV).

120 tonnellate di rifiuti radioattivi- Radio 226 – che sembrerebbe siano conservati  in cassoni coperti da teli, inadeguati da quando sono arrivati.

Della loro esistenza si cominciò a occuparsene solo quattro anni più tardi MA solo di recente è stata definita una collocazione ritenuta più sicura per la salute pubblica e per l’ambiente, decidendo di trasferirli a poche centinaia di metri in un capannone che è stato attrezzato per accogliere rifiuti radioattivi e che in parte fungerà anche da magazzino….

Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la burocrazia, che non trova il giusto  equilibrio: se è vero che è stato deciso il trasferimento è vero anche che ancora non è stato attuato e a Parona Lomellina, oltre alla #diossina dell’#inceneritore e i #fanghi agli #idrocarburi possiamo aggiungere anche i #rifiuti #radioattivi tra gli ingredienti dei prodotti alimentari tipici locali.

…  e buon appetito a tutti

 

 

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Riso e Amianto dalla Lomellina, presto sulle nostre tavole

Continuano i lavori nella #discarica di #amianto di Ferrera Erbognone, a dispetto dell’iter autorizzativo non ancora concluso.

In una zona a VOCAZIONE AGRICOLA già provata dal punto di vista ambientale,  la posizione strategica dove si sta realizzano la discarica di amianto in fase di realizzazione dista poche decine di metri dalla raffineria Eni e poche decine metri da importanti gasdotti,  oleodotti e metanodotti, in un contesto di CAMPI COLTIVATI e RISAIE

Con le 700.000 tonnellate che andrà ad ospitare, dalla discarica di amianto si eleverà una collina di 6 metri e guardandone la cima continueremo a domandarci: ma il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE tanto decantato nel diritto ambientale a tutela della #salute e dell’#alimentazione collettiva, che fine ha fatto?

 

 

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2022: anno nuovo, inceneritore nuovo

Ebbene sì, il 2022 si avvicina e così pure la data termine per la realizzazione della terza linea dell’inceneritore di Parona Lomellina (PV).

In una zona già provata dal punto di vista ambientale, a dispetto dell’incremento della #raccolta differenziata, si continueranno a IMPORTARE #rifiuti da altre regioni per poter mantenere la nascente terza torre.

Diossine e polveri sottili, malattie respirato­rie, cardiocircolatorie, alterazioni endocrine, immunitarie e neurologichetassi, malattie tumorali ….   non sono argomenti sufficientemente persuasivi per abbandonare il progetto: il business deve andare avanti.

Economia Circolare, recupero dei materiali, gestione virtuosa dei rifiuti rimangono un tabù.

Ma i CITTADINI cosa ne pensano?

 

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Dal riciclo di plastica e reti da pesca le calzature etiche di Ecoalf

Produrre calzature grazie al riciclo delle bottiglie plastica e di vecchie reti da pesca? si può!

Ecoalf è una linea di calzature #etiche prodotte con il riciclo di due materie prime:

  • le  Bottiglie di plastica che sono raccolte dagli Oceani e vengono trasformate in fibra di poliestere ruvida per ottenere il PET. Il PET è impiegato per realizzare articoli che danno così una SECONDA VITA alla plastica, ottimizzandone la durata e limitandone quindi lo spreco.
  • Le Reti da pesca abbandonate sono il principale killer dei mari in quanto intrappolano pesci, tartarughe, mammiferi acquatici, uccelli e distruggono anche i soffici coralli danneggiando così interi ecosistemi.Grazie al RIUTILIZZO di questo materiale le aziende virtuose aiutano a tenere pulito il nostro #pianeta e a ridurre l’#inquinamento: con  il #riciclo creano prodotti che uniscono al design l’attenzione per l’#ambiente, utili e #sostenibilihttps://www.veganshoes.it/it/content/13-materiali-riciclati

 

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Parona, divieto di consumare uova locali dal 2011

Dal 2011 a #Parona Lomellina è in vigore il DIVIETO di consumare uova e carni  di galline e pollame vario derivanti da allevamenti a conduzione famigliare situati nel territorio del Comune.

Lo scopo è di scongiurare il PERICOLO di assumere alimenti con concentrazioni di #DIOSSINE superiori a quanto previsto dalle normative a tutela #salute dei cittadini.

Le diossine sono sostanze tossiche e cancerogene che provocano linfomi, tumori, malattie tiroidee, endometriosi, diabete, danni al sistema  immunitario, emopoietico e riproduttivo.

Questo divieto è in vigore dal 2011 perché le criticità ambientali locali non sono cambiate da allora e ci domandiamo: quanti cittadini di Parona, ma non solo, ne sono a conoscenza?

L’ordinanza di riferimento la nr 40/2011 del 29/12/2011 che si può consultare sul sito del Comune di Parona al link: https://www.comune.parona.pv.it/it-it/amministrazione/atti-pubblicazioni/ordinanze/2011/

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Inceneritore di Parona, terza linea: PERCHE’ ?

Si torna a parlare della costruzione della terza linea dell’#inceneritore di  #Parona Lomellina che dovrebbe andare in funzione nel 2022: ma PERCHE’?

Grazie all’introduzione della #racolta differenziata, l’impianto già lavora a metà regime e importa rifiuti provenienti da altre regioni meno virtuose per mantenersi in vita: producendo sempre meno indifferenziata a livello locale, PERCHE’ continuare sulla strada dell’importazione e dell’incenerimento di rifiuti da altre regioni per mantenere in vita l’#inceneritore, progettando addirittura di ampliarlo a breve con un’altra linea?

Non sarebbe forse più opportuna una pianificazione territoriale virtuosa che diversifichi le attività di selezione e pretrattamento dei #rifiuti al fine di RECUPERARE i materiali?

E chissà che gli inquinanti che si propagano dalle combustioni smettano di inquinare

 

 

 

 

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