SANNAZZARO, il 26 ottobre parliamo di RIFIUTI: la locandina e i relatori dell’evento

Nella Sala Lunghi della Biblioteca Comunale di Sannazzaro de’ Burgondi (Pv) in via Giuseppe Mazzini 80 si svolgerà una serata a tema “RIFIUTI”

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di RIFIUTI perché tra la raccolta differenziata con sacco unico, gli spargimenti di FANGHI e l’inizio lavori della DISCARICA di AMIANTO in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra SALUTE e dell’AMBIENTE che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione con una serata che affronti queste tematiche e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di RIFIUTI il 26 ottobre ore 21 a Sannazzaro de’ Burgondi (PV), partecipiamo numerosi

Inertizzare e riutilizzare l’AMIANTO? si può! La storia di MICROWASTE

Nel settore della bonifica opera da una paio d’anni Microwaste, una startup di I3P l’incubatore universitario italiano di Torino, per affrontare in modo ecologico su scala nazionale e internazionale, il problema dei rifiuti contenenti #AMIANTO

La startup converte i rifiuti contenenti amianto in un materiale SICURO mediante impianti mobili, basati su tecnologia a microonde. Il processo di inertizzazione consiste nel riscaldamento ad alte temperature dell’amianto (1000-1500 0C), che ne modifica completamente la sua struttura chimica e lo rende INNOCUO per l’uomo e l’#AMBIENTE. Tale trattamento permette di eliminare completamente la cancerogenicità di questo materiale e si trasforma in Atonit, che, aggiunto al cemento, crea un o speciale composto da costruzione con proprietà simili al cemento pozzolanico.

Meglio che finire in discarica?

https://www.tekneco.it/ambiente/amianto-da-rifiuto-a-risorsa-l-idea-di-microwaste

Gli INCENDI non si fermano: Milano come Mortara, Parona,Corteolona e non solo

la sera del 14 ottobre Milano invasa dal fumo di un incendio in zona Quarto Oggiaro

Il sindaco Giuseppe Sala ammette il problema delle ECOMAFIE: “Non ho mai provato a dire che il problema della mafia e delle ecomafie non esiste qui, anzi, esiste qui come altrove. Se ne parla poco”.

Parliamone dunque!

http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2018/10/16/incendiforte-odore-fumo-in-zone-milano_25a9b781-78bf-4f86-8503-cbff5423342f.html

FANGHI e idrocarburi: è un successo?

Partiamo dalle origini:

nel 1992 il limite di IDROCARBURI consentito nei fanghi per NON DANNEGGIARE la SALUTE collettiva era stato di 50 mg per kg di sostanza secca

nel 2017 questo limite fu portato dalla giunta Maroni a a 10.000 mg per kg di sostanza secca (200 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

65 coraggiosi comuni del lodigiano e del pavese fecero ricorso al Tar che nel 2018 diede loro ragione.

Regione Lombardia fece ricorso al ricorso in parallelo allo sciopero delle ditte fanghiste di ritirare il dovuto. La soluzione alternativa individuata di stoccare i fanghi nel sito di Corteolona avrebbe dato autonomia sino a metà novembre

Di questi giorni l’inserimento nel Decreto Genova dell’art 41 che definisce il limite di idrocarburi nel fango NON essicato pari a 1000 mg per kg, che in termini di fango secco diventa 5.000 – 7.000 mg/kg (100 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

Contenti i fanghisti che riprenderanno presto la loro attività, analizzando loro stessi i fanghi da spandere nel terreno.

Meno contenti i comuni che hanno ripreso la lotta a tutela dei SALUTE pubblica in 59.

Ma soprattutto: è stato davvero un SUCCESSO ?

LINAROLO, 5 ottobre 2018: la locandina e i relatori dell’evento a tema FANGHI

Nella Sala Consiliare G. Falcone di Linarolo (PV) in via S. Leonardo 4 si svolgerà una serata a tema “Fanghi”.

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di FANGHI perché tra un ricorso e l’altro sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra salute e dell’ambiente che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di Fanghi il 5 ottobre ore 21 a Linarolo (PV), partecipiamo numerosi

Reverse Vending, fare soldi con i rifiuti

I rifiuti sono una risorsa e possono valere soldi SE ben gestiti: nel video si mostra un interessante confronto tra l’incentivo economico che può dare un eco-compattatore in Italia ai cittadini che conferiscono un sacco di plastica e l’incentivo che si ha in Germania per lo stesso rifiuto. Quello tedesco è un buon esempio di riciclo virtuoso, che porta concreti risparmi alle amministrazioni locali e concreti guadagni ai cittadini grazie alla “rivendita” del rifiuto e alle minori tasse che pagano. Non ultimo il vantaggio ambientale grazie alla minor plastica in circolazione. Difficile diffonderlo anche in Italia?

 

Quanto vale una bottiglia di plastica?

Gli ECO-COMPATTATORI cui conferire le nostre bottiglie di plastica cominciano essere sempre più diffusi: si portano le bottiglie e in cambio si ricevono dei soldi in forma di buoni sconto, ricariche telefoniche, ma anche contanti a seconda dell’accordo sotteso con il gestore dell’eco-compattatore.

Ne deduciamo quindi che ogni bottiglia ha un #VALORE ECONOMICO perché il materiale di quella bottiglia verrà RIUTILIZZATO (altrimenti non verrebbe riconosciuto alcunché)

Ma: SE ogni bottiglia ha un #VALORE ECONOMICO perché il materiale di quella bottiglia verrà riutilizzato, perché noi cittadini dobbiamo sostenerne il costo per lo smaltimento attraverso la tassa dei rifiuti? Non dovremmo forse essere NOI pagati per conferirlo visto che ha un  #VALORE ECONOMICO?

Volete sapere quanto può valere una bottiglia? Si può arrivare anche a  un euro ogni tre bottiglie, a ognuno i suoi conti

http://www.positizie.it/2018/09/04/ogni-3-bottiglie-1-euro-di-spesa-in-italia-sempre-piu-punti-pagano-per-riciclar

 

RifiutiAMOci: quinto evento Linarolo (Pv)

Venerdì 5 ottobre 2018 alle ore 21 a LINAROLO (Pv) presso la Sala Consiliare G. Falcone (ex Vecchio Mulino) – via S. Leonardo 4

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di  #FANGHI perché tra un ricorso e l’altro sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra #salute e dell’#ambiente che ci circonda. Teniamo alta l’attenzione e non diamoci per vinti, ma soprattutto

RifiutiAMOci di subire passivamente!

Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate , informandoci e informando