Inizio lavori alla discarica di Ferrera Erbognone

Sono iniziati i lavori della più grande #DISCARICA di #AMIANTO in Europa a #FerreraErbognone nei pressi della Raffineria ENI di #Sannazzaro e degli annessi metanodotto, oleodotto e ossigenodotto: in una zona a vocazione AGRICOLA già ampiamente provata da un punto di vista ambientale è lecito pensare che siamo di fronte a una GRAVE situazione di PERICOLO per la #SALUTE dei cittadini dato che le fibre si possono disperdere nell’#ARIA e nell’#ACQUA di falda?

E io pago!

Saranno temporaneamente raccolti a #Corteolona presso il centro A2A Ambiente i #fanghi dei depuratori lombardi che non rispettano i limiti di legge e saranno o utilizzati nei campi AGRICOLI o inceneriti a seconda di come evolverà la giurisprudenza. MA l’aumento dei COSTI che sono preannunciati in entrambe le alternative, dove ricadranno??? sulle bollette dei cittadini ??!! ……..

time limit

E’ il 20 agosto la data stimata quale termine ultimo di autonomia dei depuratori affinché le normative sui #FANGHI siano modificate a favore delle società che dovrebbero ritirarli e smaltirli secondo canoni di legge, oltre quella data sarà EMERGENZA SANITARIA: un gioco forza delle società fanghiste con Regione Lombardia volto a influenzare le normative a livello nazionale al vaglio in questi giorni? Ricordiamo che il blocco nel ritiro dei fanghi è dovuto alla sentenza del Tar che ha ACCOLTO il RICORSO dei sindaci pavesi e lodigiani contro l’innalzamento di 200 volte del valore limite degli #idrocarburi consentiti, ricorso fatto per TUTELARE la #SALUTE dei loro concittadini. Dall’accoglimento del ricorso al blocco del ritiro il passo è stato immediato.

ma diamo i numeri?

Diamo i numeri sulla proposta dei valori soglia delle sostanze contenute nei #fanghi con particolare riferimento agli #idrocarburi che la giunta Maroni innalzò di 200volte: era il 1992 quando il limite consentito fu individuato in 50mg per kg di sostanza secca, a TUTELA della #SALUTE pubblica. Questo limite nel 2017 fu portato a 10.000mg per kg di sostanza secca (200 volte in più rispetto il valore soglia del 1992) e di questi giorni la proposta di portarlo a 5.000mg per kg di sostanza secca per venire incontro alle “esigenze” di tutti. Da un innalzamento di 200 volte si dimezza a un innalzamento di 100 volte: è così che si TUTELA la SALUTE pubblica?

il ricatto ?

Non è tardata la reazione delle aziende che lavorano #FANGHI all’accettazione del ricorso al Tar dei comuni dei pavese e lodigiano: hanno annunciato di non ritirare più il materiale dai depuratori con l’evidente obiettivo di far alzare nuovamente i limiti delle sostanze #INQUINANTI consentite. Che sia una conferma che queste aziende miscelino i fanghi dei depuratori civili con quelli industriali – dove sono presenti sostanze inquinanti – per diluirli e smaltirli? nei campi? Teniamo alta l’attenzione e non dimentichiamo che gli inquinanti concentrati nei fanghi FINISCONO NEI TERRENI e quindi nelle COLTIVAZIONI e nella FALDA ACQUIFERA !
E nel mentre che chi di dovere prenda delle sagge decisioni, i fanghi respinti verranno in parte stoccati a #Corteolona, all’ombra dell’inceneritore in mezzo a terreni AGRICOLI

Import Parona

L’#inceneritore di #Parona, uno dei più vecchi della Lombardia, obsoleto e sottoutilizzato grazie a una raccolta #differenziata sempre più diffusa INVECE di essere DISMESSO o RICONVERTITO adesso IMPORTA #rifiuti da altre regioni del sud per mantenersi attivo! La terra dei fuochi del nord non accenna a migliorare la GRAVE situazione ambientale, nel silenzio collettivo

fermi!

Era settembre dello scorso anno quando la Giunta Maroni approvò la delibera che alzava di 200 VOLTE il limite degli #idrocarburi presenti nei #fanghi utilizzati in agricoltura. A novembre 2017 furono 59 i comuni che fecero #ricorso. Oggi 20 luglio il TAR ha APPROVATO il ricorso dando RAGIONE ai comuni: ora Regione Lombardia dovrà annullare la folle delibera contenendo il rischio di contaminazione #ambientale che causa lo spandimento dei fanghi con quello – conseguente – di contaminazione #alimentare, entrambi PERICOLOSI per la #salute

Mortara, Corteolona e Parona: il TRIANGOLO della diossina:

#Mortara, #Cortoleona e #Parona formano ormai un vero e proprio ‘triangolo della DIOSSINA in quanto è lì che si concentra un alto numero di imprese che lavorano nel settore dei #rifiuti, all’ombra di due #inceneritori. Ma cos’è e cosa provoca la diossina nel nostro corpo? nulla di buono per la nostra #salute!

 

per approfondimenti: https://www.my-personaltrainer.it/salute/diossina.html?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork