Gli INCENDI non si fermano: Milano come Mortara, Parona,Corteolona e non solo

la sera del 14 ottobre Milano invasa dal fumo di un incendio in zona Quarto Oggiaro

Il sindaco Giuseppe Sala ammette il problema delle ECOMAFIE: “Non ho mai provato a dire che il problema della mafia e delle ecomafie non esiste qui, anzi, esiste qui come altrove. Se ne parla poco”.

Parliamone dunque!

http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2018/10/16/incendiforte-odore-fumo-in-zone-milano_25a9b781-78bf-4f86-8503-cbff5423342f.html

FANGHI e idrocarburi: è un successo?

Partiamo dalle origini:

nel 1992 il limite di IDROCARBURI consentito nei fanghi per NON DANNEGGIARE la SALUTE collettiva era stato di 50 mg per kg di sostanza secca

nel 2017 questo limite fu portato dalla giunta Maroni a a 10.000 mg per kg di sostanza secca (200 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

65 coraggiosi comuni del lodigiano e del pavese fecero ricorso al Tar che nel 2018 diede loro ragione.

Regione Lombardia fece ricorso al ricorso in parallelo allo sciopero delle ditte fanghiste di ritirare il dovuto. La soluzione alternativa individuata di stoccare i fanghi nel sito di Corteolona avrebbe dato autonomia sino a metà novembre

Di questi giorni l’inserimento nel Decreto Genova dell’art 41 che definisce il limite di idrocarburi nel fango NON essicato pari a 1000 mg per kg, che in termini di fango secco diventa 5.000 – 7.000 mg/kg (100 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

Contenti i fanghisti che riprenderanno presto la loro attività, analizzando loro stessi i fanghi da spandere nel terreno.

Meno contenti i comuni che hanno ripreso la lotta a tutela dei SALUTE pubblica in 59.

Ma soprattutto: è stato davvero un SUCCESSO ?

LINAROLO, 5 ottobre 2018: la locandina e i relatori dell’evento a tema FANGHI

Nella Sala Consiliare G. Falcone di Linarolo (PV) in via S. Leonardo 4 si svolgerà una serata a tema “Fanghi”.

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di FANGHI perché tra un ricorso e l’altro sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra salute e dell’ambiente che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di Fanghi il 5 ottobre ore 21 a Linarolo (PV), partecipiamo numerosi

Reverse Vending, fare soldi con i rifiuti

I rifiuti sono una risorsa e possono valere soldi SE ben gestiti: nel video si mostra un interessante confronto tra l’incentivo economico che può dare un eco-compattatore in Italia ai cittadini che conferiscono un sacco di plastica e l’incentivo che si ha in Germania per lo stesso rifiuto. Quello tedesco è un buon esempio di riciclo virtuoso, che porta concreti risparmi alle amministrazioni locali e concreti guadagni ai cittadini grazie alla “rivendita” del rifiuto e alle minori tasse che pagano. Non ultimo il vantaggio ambientale grazie alla minor plastica in circolazione. Difficile diffonderlo anche in Italia?

 

Quanto vale una bottiglia di plastica?

Gli ECO-COMPATTATORI cui conferire le nostre bottiglie di plastica cominciano essere sempre più diffusi: si portano le bottiglie e in cambio si ricevono dei soldi in forma di buoni sconto, ricariche telefoniche, ma anche contanti a seconda dell’accordo sotteso con il gestore dell’eco-compattatore.

Ne deduciamo quindi che ogni bottiglia ha un #VALORE ECONOMICO perché il materiale di quella bottiglia verrà RIUTILIZZATO (altrimenti non verrebbe riconosciuto alcunché)

Ma: SE ogni bottiglia ha un #VALORE ECONOMICO perché il materiale di quella bottiglia verrà riutilizzato, perché noi cittadini dobbiamo sostenerne il costo per lo smaltimento attraverso la tassa dei rifiuti? Non dovremmo forse essere NOI pagati per conferirlo visto che ha un  #VALORE ECONOMICO?

Volete sapere quanto può valere una bottiglia? Si può arrivare anche a  un euro ogni tre bottiglie, a ognuno i suoi conti

http://www.positizie.it/2018/09/04/ogni-3-bottiglie-1-euro-di-spesa-in-italia-sempre-piu-punti-pagano-per-riciclar

 

RifiutiAMOci: quinto evento Linarolo (Pv)

Venerdì 5 ottobre 2018 alle ore 21 a LINAROLO (Pv) presso la Sala Consiliare G. Falcone (ex Vecchio Mulino) – via S. Leonardo 4

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di  #FANGHI perché tra un ricorso e l’altro sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra #salute e dell’#ambiente che ci circonda. Teniamo alta l’attenzione e non diamoci per vinti, ma soprattutto

RifiutiAMOci di subire passivamente!

Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate , informandoci e informando

 

Tanti auguri Mortara!

Tanti auguri Mortara! un anno fa venivi divorata da un #INCENDIO talmente intenso che ti ha portato alla ribalta nazionale: per giorni la – ormai famosa – Eredi Bertè ha bruciato sprigionando #DIOSSINA nei cieli della lomellina costringendoti a chiudere scuole, edifici pubblici, VIETARE il consumo di verdura negli orti nella speranza di limitare lo scempio ambientale che era in atto.

Tanti auguri Mortara! dopo un anno e un altro incendio, quei #rifiuti che la – ormai famosa – Eredi Bertè ha bruciato sono ancora lì rimossi e burocrati incravattati sono ancora alla ricerca di SOLUZIONI e RESPONSABILITA’

Tanti auguri Mortara! l’augurio più sincero è che il prossimo anno si possa festeggiare la sospirata bonifica della – ormai famosa – Eredi Bertè con burocrati incravattati che hanno attuato ogni disposizione lecita per TUTELARE la #SALUTE dei cittadini in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA, con la massima attenzione per la qualità dell’#aria, del #suolo e dell’#acqua che di certo non sono rimasti immuni dallo scempio occorso

Tanti auguri Mortara! e speriamo che fra un paio di decenni non si ritorni a parlare della – ormai famosa – Eredi Bertè per giustificare l’ingiustificabile

 

 

Inizio lavori Ecotrass a Mortara

Iniziati anche i lavori per la nuova sede della Ecotrass a #Mortara per il trattamento #FANGHI, sito manifestamente NON voluto dalla cittadinanza, dall’amministrazione locale e dai comitati ambientalisti locali, ma comunque in via di esecuzione. Questo nonostante il ricorso al Tar presentato dal municipio sia ancora pendente (se ne discuterà nel febbraio 2019). NON DIMENTICHIAMO che questo di Mortara sarà il 13esimo impianto autorizzato a produrre fanghi in provincia di #Pavia, territorio che ha il RECORD degli spandimenti, ove vengono sparsi un quinto del totale prodotto a livello NAZIONALE (2 milioni di tonnellate) e la metà dell’intera Lombardia (800 mila tonnellate l’anno)! Ricordiamo anche che i primi cinque centri per spandimenti al momento sono #Gambolò (47.910 tonnellate all’anno), #Mortara (35.398), #Vigevano (31.231), #Garlasco (26.333), #Tromello (25.563).
Siamo i soli a pensare che la CONCENTRAZIONE sia un tantino ECCESSIVA?

L’#AMIANTO non perdona!

L’#AMIANTO non perdona! E’ stato messo al bando da più di 50 paesi e dal 1992 anche in Italia ne è vietata la produzione, l’estrazione, l’importazione e la commercializzazione perché PERICOLOSO per la #SALUTE. Malattie CRONICHE respiratorie e TUMORI polmonari e pleurici sono la conseguenza delle POLVERI che vengono respirate quando comincia a degradarsi. Per chi avesse ancora dubbi l’amianto è CANCEROGENO!

per approfondimenti: www.multimedica.it/news/amianto-e-polmoni/www.informazioneambiente.it/eternit/blogunisalute.it/rischio-amianto-come-prevenire/