La sorpresa nell’uovo di Pasqua? AMIANTO e FANGHI

La Pasqua nella provincia di Pavia si preannuncia AMARA : la settimana è iniziata con la bocciatura del Tar al ricorso presentato dal Comune di Mortara contro l’insediamento del nascente impianto Agrorisorse -EcoTrass per il trattamento dei #FANGHI, contro il volere dei cittadini

Sono quindi arrivati i primi camion con #AMIANTO a Ferrera -Sannazzaro, sempre contro il volere dei cittadini

Aggiungiamo la battaglia che l’ambientalista Renato Soffritti sta portando avanti sui dati sostenuti da ARPA riguardo i livelli di PM10 rilevati a Mortara, che da sola avrebbe un tasso di produzione di polveri sottili pari a un decimo dell’intera Lombardia e….

…buona Pasqua a tutti !

https://ilnuovolomellino.it/articolo/mortara-sommersa-dalle-polveri-sottili-ecco-i-dati-regionali-soffritti-spiega-lallarme-140-tonnellate-di-polveri-allanno?fbclid=IwAR0rUiQs0AINdoqpObe6Tbd73KgPmu0wESH5v7shtedWbTndk8YZIr4dL0U

https://youtu.be/jBKXxOtCR_o

https://youtu.be/v1qAsg5Zijc

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FANGHI: il servizio di Striscia la notizia il 23/03/2019

Per chi si fosse perso la puntata di Striscia la notizia del 23/03/2019, evidenziamo il servizio di Cristina Gabetti nella rubrica “Occhio al futuro” che parla del “nostro” Matteo Longo, della BioForceTech Corporation e della loro innovativa e virtuosa gestione dei #FANGHI. Assolutamente da vedere!

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/recupero-acque-reflue_46502.shtml?fbclid=IwAR3PY3YnAt9KvFmsJiWdKq1UD0ufEnuuTiukoSOXImvlUNBBBIYIJXmRY4U

 

http://www.rifiutiamoci.it/fanghi-servizio-di-rai3-del-04-03-2019/

 

 

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A come Accanimento

Accanimento territoriale, di questo si può parlare nella provincia di Pavia: una provincia a VOCAZIONE AGRICOLA più spesso alla ribalta per questioni ambientali poco virtuose.

Nella provincia di Pavia sono presenti due #inceneritori – a Parona Lomellina e Corteolona – che invece di pensare a essere dismessi per correre verso una gestione “rifiuti zero” (http://www.zerowasteitaly.org/), saranno presto ampliati per bruciare rifiuti provenienti da altre regioni.

Molte le aziende che gestiscono #fanghi e a breve un nuovo colosso sarà attivo in quel di Mortara, insediamento NON voluto dai cittadini ma che comunque presto entrerà in funzione.

Ai piedi di una delle più grandi raffinerie d’Europa – a Ferrera Erbognone – si è autorizzata una delle più grandi discariche di #amianto europee, NON voluta dai cittadini ma che comunque presto entrerà in funzione, pur con ricorsi pendenti.

Non manca neanche la #radioattività: a Parona Lomellina sono stipati da anni rifiuti radioattivi che attendono di avere una collocazione consona al loro grado di pericolosità e l’acqua di Mortara negli anni scorsi ha avuto presenze di cesio 137 giudicate non pericolose.

Sempre a Parona Lomellina ricordiamo che dal 2011 vige il divieto di mangiare uova delle proprie galline a causa dei costanti elevati livelli di #diossina presenti.

E non dimentichiamo i numerosi incendi spontanei di #rifiuti che hanno caratterizzato gli ultimi anni, in particolare a Mortara e Corteolona.

A come Accanimento quindi, accanimento al degrado di una terra bellissima sempre più violata dagli interessi umani poco lungimiranti nel curarla e conservarla.

 

 

 

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Fanghi radioattivi a Mortara (PV) dal 2008 al 2015

Dopo il riso all’amianto e quello ai fanghi, un’altra specialità culinaria si affaccia sulla nostra tavola: il RISO RADIOATTIVO.

Dobbiamo però parlare al passato perché sembrerebbe che dal 2015 la prelibatezza sia andata esaurita con lo spandimento su 196 ettari di TERRENO AGRICOLO  di #fanghi radioattivi, frutto di 5.000 tonnellate di percolato bresciano al cesio 137, omaggiato anni prima al depuratore di Mortara e lì mal gestito.

A completezza, per l’Agenzia Regionale per la PROTEZIONE dell’ambiente –  ARPA –  il pericolo radioattivo per la #salute non sussiste.

Quindi buon risotto e buon appetito ….

per approfondimenti:  https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/01/17/news/mortara-acque-radioattive-per-sette-anni-nel-depuratore-1.17663527

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/01/23/news/l-acqua-contaminata-dal-cesio-usata-per-riso-pesci-e-carni-1.17684515?ref=fbfpp

 

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Riso e Fanghi dalla Lomellina, sempre più presenti sulle nostre tavole

Continuano i lavori nell’impianto di trattamento #FANGHI di Mortara, non graditi dalla cittadinanza che confida nel buon esito del ricorso presentato dal Comune al Tar e che dovrebbe avere riscontro nel prossimo mese di Febbraio.

NON DIMENTICHIAMO che questo di Mortara è un impianto autorizzato a produrre fanghi in un provincia con un territorio che ha il RECORD degli spandimenti, ove vengono sparsi un quinto del totale dei fanghi prodotti a livello NAZIONALE (2 milioni di tonnellate) e la metà dell’intera Lombardia (800 mila tonnellate l’anno)!

A circa 15 km di distanza da Mortara, a Lomello fervono intanto i preparativi per la ripresa attività della Cre che proprio a Febbraio dovrebbe riprendere i lavori di inertizzazione dei fanghi derivanti dai depuratori civili con la loro distribuzione in campagna quali fertilizzanti.

Ricordiamo anche che i primi cinque centri per spandimenti al momento sono #Gambolò (47.910 tonnellate all’anno), #Mortara (35.398), #Vigevano (31.231), #Garlasco (26.333), #Tromello (25.563).

Siamo gli unici ad avere il dubbio che in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA come la provincia di Pavia, si sia perso di vista l’obiettivo della tutela della #salute e dell’#alimentazione collettiva ?

 

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insufficienza respiratoria e polmonite: fanghi o fantascienza?

Nella bassa bresciana come nel pavese, i fanghi sono di casa…

Ni giorni scorsi due operai sono stati intossicati durante lo spandimento dei fanghi a Gottolengo (BS):  hanno accusato un improvviso malessere con forti giramenti di testa, nausea e  insufficienza respiratoria

Intervenuta la polizia locale  e ARPA non sono state accertate irregolarità

Di poco tempo prima l’allarme POLMONITE batterica – sempre nella bassa bresciana – che i Comuni e i residenti suppongono derivi dai fanghi di defecazione, ma che l’Ats avrebbe escluso dalla lista dei colpevoli dell’epidemia

Queste le conseguenze nell’immediato  dallo spandimento di fanghi su terreni AGRICOLI dove si coltivano mais, barbabietole, cereali e riso : assurdo pensare alle conseguenze successive sulla SALUTE collettiva?

https://www.bresciatoday.it/cronaca/gottolengo-fanghi-defecazione-operai-intossicati.html

 

 

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FANGHI e idrocarburi: è un successo?

Partiamo dalle origini:

nel 1992 il limite di IDROCARBURI consentito nei fanghi per NON DANNEGGIARE la SALUTE collettiva era stato di 50 mg per kg di sostanza secca

nel 2017 questo limite fu portato dalla giunta Maroni a a 10.000 mg per kg di sostanza secca (200 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

65 coraggiosi comuni del lodigiano e del pavese fecero ricorso al Tar che nel 2018 diede loro ragione.

Regione Lombardia fece ricorso al ricorso in parallelo allo sciopero delle ditte fanghiste di ritirare il dovuto. La soluzione alternativa individuata di stoccare i fanghi nel sito di Corteolona avrebbe dato autonomia sino a metà novembre

Di questi giorni l’inserimento nel Decreto Genova dell’art 41 che definisce il limite di idrocarburi nel fango NON essicato pari a 1000 mg per kg, che in termini di fango secco diventa 5.000 – 7.000 mg/kg (100 volte in più rispetto il valore soglia del 1992).

Contenti i fanghisti che riprenderanno presto la loro attività, analizzando loro stessi i fanghi da spandere nel terreno.

Meno contenti i comuni che hanno ripreso la lotta a tutela dei SALUTE pubblica in 59.

Ma soprattutto: è stato davvero un SUCCESSO ?

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RifiutiAMOci: quinto evento Linarolo (Pv)

Venerdì 5 ottobre 2018 alle ore 21 a LINAROLO (Pv) presso la Sala Consiliare G. Falcone (ex Vecchio Mulino) – via S. Leonardo 4

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di  #FANGHI perché tra un ricorso e l’altro sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra #salute e dell’#ambiente che ci circonda. Teniamo alta l’attenzione e non diamoci per vinti, ma soprattutto

RifiutiAMOci di subire passivamente!

Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate , informandoci e informando

 

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