RIFIUTI parliamone il 23 novembre a PAVIA : la locandina dell’evento

Nella Sala Santa Maria Gualtieri di Pavia in via Piazza della Vittoria 4 si svolgerà una serata a tema “RIFIUTI”

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo dei problemi ambientali del pavese legati al tema dei RIFIUTI perché tra la raccolta non-sempre differenziata, gli spargimenti di FANGHI, la presenza dell’AMIANTO, gli INCENERITORI, la falda acquifera e la qualità dell’aria compromesse in una provincia a VOCAZIONE AGRICOLA sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della SALUTE dei cittadini.

Teniamo alta l’attenzione con una serata che affronti queste tematiche e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di RIFIUTI il 23 novembre alle ore 21 a Pavia, partecipiamo numerosi

insufficienza respiratoria e polmonite: fanghi o fantascienza?

Nella bassa bresciana come nel pavese, i fanghi sono di casa…

Ni giorni scorsi due operai sono stati intossicati durante lo spandimento dei fanghi a Gottolengo (BS):  hanno accusato un improvviso malessere con forti giramenti di testa, nausea e  insufficienza respiratoria

Intervenuta la polizia locale  e ARPA non sono state accertate irregolarità

Di poco tempo prima l’allarme POLMONITE batterica – sempre nella bassa bresciana – che i Comuni e i residenti suppongono derivi dai fanghi di defecazione, ma che l’Ats avrebbe escluso dalla lista dei colpevoli dell’epidemia

Queste le conseguenze nell’immediato  dallo spandimento di fanghi su terreni AGRICOLI dove si coltivano mais, barbabietole, cereali e riso : assurdo pensare alle conseguenze successive sulla SALUTE collettiva?

https://www.bresciatoday.it/cronaca/gottolengo-fanghi-defecazione-operai-intossicati.html

 

 

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2018

dal 17 al 25 novembre 2018

Il tema scelto per quest’anno dalla SERR è la “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”. Per “Rifiuto pericoloso” si intende un rifiuto che al suo interno contiene proprietà nocive per l’ambiente, come parti esplosive, infiammabili o tossiche. Tali sostanze si possono trovare (in piccole o grandi quantità) in molti prodotti  come cosmetici, batterie, vernici, pesticidi, lampadine e RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Questi rifiuti rappresentano più di altri un rischio per l’ambiente e la salute umana. Per questo diventa importantissimo eliminare o quantomeno ridurre più possibile la quantità di sostanze pericolose presenti nei prodotti, sia quelli utilizzati dall’industria nei propri processi, sia quelli con cui entriamo in contatto come consumatori.

345 incendi in un anno: Italia in fiamme!

da maggio 2017 a maggio 2018 sono stati 345 gli incendi che hanno DEVASTATO la nostra bella Italia e compromesso la nostra SALUTE.

345 incendi con un unico tema comune: il RIFIUTO da smaltire e giacente in impianti di gestione rifiuti, discariche, compattatori, isole ecologiche, impianti di compostaggio, aree abusive di abbandono di rifiuti… nulla  è sfuggito alla morsa rovente che riguarda tutto il paese, isole incluse

345 incendi, quasi uno al giorno, ovunque in Italia: FOLLE !

Nel link di sotto la mappatura

La mappa aggiornata dei Roghi: https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=161jpf5rE6AzK0-xis9Euh7DJAlg&ll=41.75150794654188%2C11.906282499999975&z=6

La mappa degli incendi!

SANNAZZARO, il 26 ottobre parliamo di RIFIUTI: la locandina e i relatori dell’evento

Nella Sala Lunghi della Biblioteca Comunale di Sannazzaro de’ Burgondi (Pv) in via Giuseppe Mazzini 80 si svolgerà una serata a tema “RIFIUTI”

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di RIFIUTI perché tra la raccolta differenziata con sacco unico, gli spargimenti di FANGHI e l’inizio lavori della DISCARICA di AMIANTO in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra SALUTE e dell’AMBIENTE che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione con una serata che affronti queste tematiche e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di RIFIUTI il 26 ottobre ore 21 a Sannazzaro de’ Burgondi (PV), partecipiamo numerosi

Inertizzare e riutilizzare l’AMIANTO? si può! La storia di MICROWASTE

Nel settore della bonifica opera da una paio d’anni Microwaste, una startup di I3P l’incubatore universitario italiano di Torino, per affrontare in modo ecologico su scala nazionale e internazionale, il problema dei rifiuti contenenti #AMIANTO

La startup converte i rifiuti contenenti amianto in un materiale SICURO mediante impianti mobili, basati su tecnologia a microonde. Il processo di inertizzazione consiste nel riscaldamento ad alte temperature dell’amianto (1000-1500 0C), che ne modifica completamente la sua struttura chimica e lo rende INNOCUO per l’uomo e l’#AMBIENTE. Tale trattamento permette di eliminare completamente la cancerogenicità di questo materiale e si trasforma in Atonit, che, aggiunto al cemento, crea un o speciale composto da costruzione con proprietà simili al cemento pozzolanico.

Meglio che finire in discarica?

https://www.tekneco.it/ambiente/amianto-da-rifiuto-a-risorsa-l-idea-di-microwaste