io dico NO! perchè mi voglio bene

i cittadini dicono e motivano il loro NO! all’ampliamento dell’inceneritore di Parona Lomellina

nel video la testimonianza di una cittadina

“io dico NO! perché mi voglio bene”

http://www.rifiutiamoci.it/parona-venduta-sempre-piu-rifiuti-in-arrivo-dal-sud/

http://www.rifiutiamoci.it/parona-divieto-di-consumo-di-uova-e-carni-di-galline-locali-dal-2011/

Parona s-venduta? sempre più rifiuti in arrivo dal sud

Parona Lomellina incasserà 480 mila euro annui per far arrivare #rifiuti dal sud Italia e mantenere attivo l’inceneritore.

Questo il prezzo della #salute dei cittadini della provincia di Pavia.

Questo l’incasso con cui il Comune di Parona Lomellina terrà in attivo il bilancio e promette di costruire opere importanti.

Una terra bellissima e già sofferente che ancora una volta vede anteporre l’interesse economico alla sua integrità.

I dettagli dei conti nell’articolo seguente https://ilnuovolomellino.it/articolo/la-lomellina-resta-capitale-dei-rifiuti-miliardi-di-chili-in-arrivo-da-napoli-al-termo-di-parona?fbclid=IwAR0xDkJKTc78FDFegY-dzRR3kiXVfJLbJ3pi9XfSWD96Ek-DWwdYQhcD5K4

http://www.rifiutiamoci.it/parona-divieto-di-consumo-di-uova-e-carni-di-galline-locali-dal-2011/

RIFIUTI e AMIANTO a PIEVE DEL CAIRO: la locandina dell’evento

Nella Sala polifunzionale del comune di Pieve del Cairo (Pv) in via Piazza Guglielmo Marconi 6, il 22 Febbraio si svolgerà una serata a tema “RIFIUTI e AMIANTO”.

Invitiamo i cittadini a partecipare: parleremo di RIFIUTI e AMIANTO perché tra  la nascente DISCARICA DI AMIANTO e gli spargimenti di FANGHI  nei pressi di due INCENERITORI in una zona a VOCAZIONE AGRICOLA sembra si sia perso il punto di vista primario: la tutela della nostra SALUTE e dell’AMBIENTE che ci circonda.

Teniamo alta l’attenzione con una serata che affronti queste tematiche e non diamoci per vinti, ma soprattutto RifiutiAMOci di SUBIRE passivamente! Combattiamo la cecità istituzionale e la cecità di molti cittadini che ancora giustificano certe politiche scellerate, informandoci e informando.

Parliamo di RIFIUTI e AMIANTO il 22 Febbraio ore 21 a Pieve del Cairo (PV), partecipiamo numerosi.

http://www.rifiutiamoci.it/lamianto-non-perdona/

http://www.rifiutiamoci.it/riso-e-amianto-dalla-lomellina-presto-sulle-nostre-tavole/

http://www.rifiutiamoci.it/inizio-lavori-alla-discarica-di-ferrera-erbognone/

C come Cortolona: per non dimenticare

Era il 3 gennaio dello scorso anno quando un devastante #incendio portò alla ribalta della cronaca il paese di Corteolona, già provato dalle vicissitudini per l’ampliamento dell’#inceneritore locale.

#RIFIUTI, sempre di rifiuti si trattava, ma questa volta ILLECITAMENTE stoccati e bruciati nel vano tentativo di far sparire le tracce di un accumulo proveniente da impianti saturi. Erano stati trasportati in modo ABUSIVO in quel ormai-famoso capannone preso in affitto e affidato alle fiamme per nascondere l’illecito.

Una lunga notte che difficilmente il pavese dimenticherà, a poca distanza dal tragico mattino di quel 6 settembre 2017 in cui, sempre nel pavese,  Mortara salì alla ribalta nazionale sempre per un pauroso incendio e sempre per rifiuti.

Corteolona come Mortara ma non solo….

A un anno di distanza, in questi giorni, si sono rimossi i sigilli di protezione del capannone di Corteolona in vista del sopralluogo per la bonifica ed è iniziato il processo ai malfattori.

Troverà la serenità questa cittadinanza già provata nella tutela della #salute e dell’#ambiente che la circonda?

http://www.rifiutiamoci.it/366-2/

https://www.milanopost.info/2018/10/12/arrestati-dai-carabinieri-i-responsabili-dellincendio-della-discarica-abusiva-di-corteolona-pv/

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/02/08/news/rogo-nel-capannone-inizia-il-processo-1.17737407

B come Bioaccumolo

Si parla sempre più spesso di ” bioaccumolo “, ma cos’è ?

Il bioaccumolo è il processo attraverso cui sostanze tossiche inquinanti – come per esempio le DIOSSINE  – si insediano e si accumulano nell’organismo in concentrazioni superiori a quelle riscontrate nell’ambiente circostante. Questo accumulo può avvenire per via respiratoria, ingestione o semplice contatto, in funzione del tipo di sostanza.

La pericolosità della diossina è dovuta alla persistenza negli ecosistemi in quanto non si volatizza con l’aria né si scioglie con l’acqua: trasportata dalle correnti atmosferiche, in virtù della sua volatilità, ricade in zone anche molto distanti da quella di origine, contaminando l’acqua ed il terreno, per poi passare nell’alimentazione animale e da qui all’uomohttp://www.my-personaltrainer.it/salute/diossina.html

ricordiamo a questo proposito:

Mortara, Corteolona e Parona: il TRIANGOLO della diossina:

Parona, divieto di consumare uova locali dal 2011

 

 

A come Accanimento

Accanimento territoriale, di questo si può parlare nella provincia di Pavia: una provincia a VOCAZIONE AGRICOLA più spesso alla ribalta per questioni ambientali poco virtuose.

Nella provincia di Pavia sono presenti due #inceneritori – a Parona Lomellina e Corteolona – che invece di pensare a essere dismessi per correre verso una gestione “rifiuti zero” (http://www.zerowasteitaly.org/), saranno presto ampliati per bruciare rifiuti provenienti da altre regioni.

Molte le aziende che gestiscono #fanghi e a breve un nuovo colosso sarà attivo in quel di Mortara, insediamento NON voluto dai cittadini ma che comunque presto entrerà in funzione.

Ai piedi di una delle più grandi raffinerie d’Europa – a Ferrera Erbognone – si è autorizzata una delle più grandi discariche di #amianto europee, NON voluta dai cittadini ma che comunque presto entrerà in funzione, pur con ricorsi pendenti.

Non manca neanche la #radioattività: a Parona Lomellina sono stipati da anni rifiuti radioattivi che attendono di avere una collocazione consona al loro grado di pericolosità e l’acqua di Mortara negli anni scorsi ha avuto presenze di cesio 137 giudicate non pericolose.

Sempre a Parona Lomellina ricordiamo che dal 2011 vige il divieto di mangiare uova delle proprie galline a causa dei costanti elevati livelli di #diossina presenti.

E non dimentichiamo i numerosi incendi spontanei di #rifiuti che hanno caratterizzato gli ultimi anni, in particolare a Mortara e Corteolona.

A come Accanimento quindi, accanimento al degrado di una terra bellissima sempre più violata dagli interessi umani poco lungimiranti nel curarla e conservarla.

 

 

 

Fanghi radioattivi a Mortara (PV) dal 2008 al 2015

Dopo il riso all’amianto e quello ai fanghi, un’altra specialità culinaria si affaccia sulla nostra tavola: il RISO RADIOATTIVO.

Dobbiamo però parlare al passato perché sembrerebbe che dal 2015 la prelibatezza sia andata esaurita con lo spandimento su 196 ettari di TERRENO AGRICOLO  di #fanghi radioattivi, frutto di 5.000 tonnellate di percolato bresciano al cesio 137, omaggiato anni prima al depuratore di Mortara e lì mal gestito.

A completezza, per l’Agenzia Regionale per la PROTEZIONE dell’ambiente –  ARPA –  il pericolo radioattivo per la #salute non sussiste.

Quindi buon risotto e buon appetito ….

per approfondimenti:  https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/01/17/news/mortara-acque-radioattive-per-sette-anni-nel-depuratore-1.17663527

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/01/23/news/l-acqua-contaminata-dal-cesio-usata-per-riso-pesci-e-carni-1.17684515?ref=fbfpp